LO STATUTO
Associazione Culturale di Azione Sociale "La Rupe" Centro Studio Ricerche suk Folklore. Gruppo Folkloristico "I DAZERA".
Art.1- A norma dell'Art 18 della costituzione Italiana e deglli Artt. 36-37-38 del C.C. è costituita L'Associazione "La Rupe" con sede in Enna Via Lombardia, 8 con indirizzo musicale, artistico, sportivo, ricreativo. L'Associazione aderisce ad un ente di promozione culturale, ricreativa, sportiva ed usufruisce delle relative facilitazioni di Legge.
Art.2-
Principi e scopi dell'Associazione
Lo scopo dell'Associazione è lo svolgimento dell'attività nel settore del folklore ed intende perseguire lo studio, la ricerca, e la diffusione delle tradizioni ennesi e siciliane. L'Associazione -è a carattere volontario e senza fini di lucro; -ha il compito fondamentale di promuovere e gestire attività culturali turistiche, ricreative valorizzando in particolare le iniziative che sono in grado di favorire comportamenti attivi utilizzando i metodi del libero associazionismo; -per raggiungere i suoi fini e rispondere alle esigenze del corpo sociale, può creare strutture proprie o utilizzare quelle esistenti nel territorio; -può promuovere direttamente in collaborazione con altri sodalizi nazionali ed internazionali iniziative culturali, turistiche, folkloristiche, sportive; -organizza raduni folkloristici, concerti, spettacoli e manifestazioni di vario genere; -promuove, pratica ed incrementa attività con particolare riguardo alla danza, al teatro, alla musica, mediante esibizioni pubbliche; -svolge iniziative di ricerca, di promozione culturale, didattica, musicale, sportiva e ricreativa; -contribuisce alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico, migliorando l'accoglienza turistica anche tramite servizi di guida turistica; -organizza e gestisce corsi di avviamento alla danza e al teatro; -gestisce teatri, sale di registrazione, aule e spazi adatti all'attività istituzionale, comprese la mescita di bevande e somministrazione di alimenti riservata ai soci e tesserati; -partecipa, interviene e gestisce manifestazioni di vario tipo (civile, folkloristico, sportivo, culturale e religioso) su richiesta di enti pubblici e privati; -promuove, sostiene progetti di utilità collettiva; -promuove attività di formazione ed orientamento scolastico mediante la gestione (in forma collaborativa o convenzionata con enti pubblici e privati) di corso di formazione e attività divulgative, usufruendo anche di agevolazioni finanziarie tramite enti locali, nazionali ed internazionali; -stipula convenzioni con enti locali, comuni, provincie, regioni, amministrazioni dello Stato, enti teatrali, società sportive, sanitarie, AGIS, SIAE, banche, per buoni tessere in favore dei singoli soci; -valorizza e diffonde presso il vasto pubblico la cultura tradizionale ennese, provinciale, siciliana e nazionale, i valori comuni della cultura italiana, mediterranea ed europea, anche attraverso pubblicazioni e stampe; -produce e pubblicizza musiche e balli registrati a mezzo di strumenti audiovisivi (videocassette, nastri, etc.etc...) -previene, rimuove ed evita le cause di disagio che inducono all'emarginazione utilizzando tutte le iniziative (animazione giovanile, attività musicale e ricreativa, sportiva e culturale) utili a contribuire a diffondere la cultura della solidarietà; E' fatto divieto all'associazione di svolgere attività diverse da quelle sopraelencate, ma potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs 04/12/97 n.460 e successive modifiche ed integrazioni. E' fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scoglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190, della L.23/12/1996 n°662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.3- Caratteristiche dell'Associazione L'Associazione è un istituto unitario ed autonomo; è amministrativamente indipendente; è diretto democraticamente attraverso il consiglio direttivo eletto da tutti i soci che, in quanto tali, ne costituiscono la base sociale. Non ha finalità di lucro ed è pertanto fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi riserve o capitali durante la vita dell'Associazione e la quota o il contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile L.460/97. Le attrezzature, i servizi le attività promosse e organizzate sono a disposizione di tutti i soci, i quali hanno diritto di fruirne liberamente nel rispetto degli appositi regolamenti. In considerazione dei suoi fini e delle sue attività, l'associazione può articolarsi in sezioni specializzate o gruppi di interesse. I compiti, i livelli di responsabilità, le norme di funzionamento dei gruppi di interesse o sezioni specializzate sono stabiliti da appositi regolamenti tenendo conto della normativa vigente.
Art.4- Soci dell'Associazione Possono essere soci tutti i cittadini che ne condividono le finalità. I soci possono essere ordinari e straordinari: i soci ordinari sono i componenti del gruppo e tutti coloro che svolgono attività inerenti ai fini sociali e straordinari coloro che partecipano all'attività dell'Associazione. Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a ciò predisposto. Si viene riconosciuti soci su approvazione del Consiglio Direttivo. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età ed abbiano maturato un'anzianità d'iscrizione di almeno tre anni. Non sono ammesse partecipazioni temporanee. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale decisa dall'Assemblea e all'osservanza dello Statuto e degli eventuali regolamenti interni. Possono essere sospesi, espulsi, o radiati per i seguenti motivi: qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali; qualora si rendano morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo; qualora in qualche modo arrechino danni morali e materiali. Art.5- Organi dell'Associazione Gli organi dell'Associazione sono: -L'Assemble -Il Consiglio Direttivo -Il Presidente
Art.6- L'Assemblea
L'Assemblea, organo sovrano, è composta da tutti i soci in regola con i versamenti. Non sono ammesse deleghe. L'Assemblea: -approva il Bilancio preventivo e consuntivo e il rendiconto patrimoniale; -approva il programma annuale e pluriennale d'iniziative di attività e di eventuali investimenti straordinari; -approva l'importo della quota sociale annua, su proposta del C.D. -approva le modifiche allo Statuto; -approva la costituzione di sezioni specializzate o gruppi di interesse. L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione L'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei soci presenti. La seconda convocazione dell'Assemblea può aver luogo almeno un'ora prima, e in seconda convocazione l'assemblea approva a maggioranza dei soci presenti. L'Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria almeno due volte l'anno; in via straordinaria su richiesta del Presidente o di almeno un/terzo della base sociale. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è presieduta dal Presidente; tutte le deliberazioni adottate dovranno essere riportate sull'apposito libro dei verbali. Le votazioni sull'argomento all'ordine del giorno possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, su proposta del Presidente; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali. L'Assemblea elegge il Comitato Elettorale per adempiere a tutte le operazioni inerenti al voto. Le elezioni si svolgono a scrutinio segreto con le modalità che favoriscano la partecipazione del intero corpo sociale. Dop lo scrutinio a parità di suffragi viene eletto il candidato più anziano per età anagrafica. Il Presidente dell'Assemblea comunica agli eletti i risultati delle elezioni e convoca entro 15 giorni il Consiglio Direttivo per la distribuzione delle cariche. La prima riunione del Consiglio Direttivo è presieduta dal Consigliere che ha ricevuto il maggior numero di suffragi, in sua mancanza il secondo e così via, fino alla distribuzione delle cariche; resta in carica il Consiglio Direttivo uscente per l'ordinaria amministrazione. Le deliberazioni dell'Assemblea ed i rendiconti economici e finanziari saranno resi noti ai soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione. Art.7- Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo dura in carica di norma 4 anni, Ove venisse a mancare per qualsiasi motivo un suo membro gli subentra il primo dei non eletti. Qualora nell'arco del mandato si dimettano singolarmente più di tre membri, il Consiglio Direttivo, viene dichiarato decaduto. Nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, l'Economo e il Direttore Artistico. Fissa le responsabilità dei consiglieri in ordine alle attività svolte per il conseguimento dei propri fini. Può avvalersi per compiti operativi nelle sezioni speciali o gruppi di interesse dell'attività volontaria anche di cittadini non soci, in grado per competenze specifiche di contribuire alla realizzazione di specifici programmi. Può avvalersi di commissioni di lavoro da esso nominate. Il Consiglio Direttivo è convocato dal presidente in via ordinaria una volta al mese, ed in via straordinaria o su proposta dello stesso o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti: -formula i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e li sottopone all'Assemblea; -attua le deliberazioni dell'Assemblea; -decide l'importo delle quote suppletive per determinati ed ulteriori necessità e servizi; -propone all'Assemblea il regolamento di applicazione dello Statuto; -definisce i regolamenti delle sezioni, dei gruppi e degli altri organismi in cui si articola secondo le indicazioni l'Assemblea; -decide sulle eventuali controversie che dovessero insorgere fra i soci e sulle eventuali misure disciplinari da infliggere loro; -decide le forme e le modalità di partecipazione alle attività organizzate sul territorio e l'apertura delle propie attività alle forze sociali ed ai singoli cittadini. Art.8- Il Presidente Rappresenta L'Associazione nei rapporti esterni personalmente o a mezzo dei suoi delegati. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo. Stipula gli atti inerenti all'attività; in caso di assenza temporanea del presidente, la rappresentanza per l'ordinaria amministrazione viene delegata al Vice Presidente, Ha poteri di delega. Nel caso che il Presidente si dimetta decade anche il Consiglio Direttivo. Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dalla elezione di questi, Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.
Art.9- Il Segretario
Viene nominato dal Consiglio Direttivo. La durata del suo mandato è di 4 anni ed è rinnovabile. Le funzioni del segretario sono di redigere i verbali e le delioberazioni del Consiglio Direttivo e i verbali delle assemblee, di custodire tutti i documenti attinenti all'associazione, di compilare l'elenco nominativo dei soci, di tenere la corrispondenza. Art.10- L'Economo Viene nominato dal Consiglio Direttivo ed ha funzioni di carattere economico contabile e finanziario. Provvede alle riscossioni e ai pagamenti. Art.11- Il Collegio dei Probiviri Si compone di 3 membri, dura in carica quattro anni ed è nominato dall'Assemblea ed ha il compito di dirimere eventuali contrasti interni all'Associazione. E' tenuto a verbalizzare le proprie decisioni e a trasmetterle al C.D. che le comunica all'Assemblea. Art.12- Dimissioni I soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momentopurchè non vi siano pendenti impegni economici assunti dall'Assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Le dimissioni da socio devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il socio dimmissionario è tenuto alla restituzione della tessera, e di tutto il materiale di propietà dell'Associazione che è stato dato inuso all'atto della presentazione delle dimissioni. Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo, che ha facoltà di discutere e chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle. In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell'organo stesso spetta al Presidente dare comunicazione al subentrante o ai subentranti delle variazioni avvenute; qualora le dimissioni riguardino la maggioranza del Consiglio Direttivo,lo stesso decade e si procede a nuove elezioni. Art.13- Gratuità degli incarichi Le funzioni di membro del Consiglio Direttivo, del collegio dei Probiviri e degli Organi delle sezioni speciali che prestano attività volontaria sono completamente gratuite. Eventuali rimborsi spese debitamente documentati, dovranno essere concordati e definiti spesificatamente con il Consiglio Direttivo ed iscritti nel Bilancio dell'Associazione.
Art.14- Patrimonio e Bilancio
Il patrimonio sociale dell'Associazione è costituito da: -proventi da tesseramento; -eventuali versamenti dei soci, dei loro familiari e di tutti coloro che fruiscono delle iniziative; -eventuali contributi di enti pubblici e privati, nazionali, comunitari internazionali; -proventi delle manifestazioni e delle gestioni dell'Associazione; -donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di enti pubblici o privati, concessi senza condizioni che limitino l'autonomia del sodalizio; -beni mobili e immobili di propietà; -entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate all'autofinanziamento; -da eventuali entrate per servizi prestati dall'Associazione. Art.15- Esercizi Sociali Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Art.16- Responsabilità Amministrative
Per le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, oltre alla firma del Presidente, è necessaria quella dell'Economo.
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