RASSEGNA STAMPA
IL BISOGNO DI SAPERE Nell'epoca della globalizzazione, in cui tutto viene omologato e i giovani del mondo sembrano aver perso la loro identitą perchč seguono identici idoli, usano lo stesso abbigliamento e coperti di piercing e tatuaggi, affollano con uguali atteggiamenti il grande circo dei pallidi stereotipi, vedere nascere un gruppo folk, formato da ragazzi e ragazze adolescenti, che tornano indietro nel tempo a ricercare la loro origine, a conoscere tradizione che forse anche i loro genitori hanno dimenticato, fa riflettere e fa rinascere la speranza che, come sempre accade nella spirale dei tempi, quando si raggiunge la cima dell'albero del "niente" nascono dalle radici mille germogli che ci riportano alla sostanza delle cose.
E dalle radici di questa terra č nato il gruppo dei Dazera. Anche il nome riporta ad un linguaggio popolare che chiamava cosģ la "rocca delle rocche", quella di Cecere appunto, che nell'immaginario collettivo del popolo ennese rappresenta la spiritualitą e ricorda i magici rituali di ringraziamento alla dea delle bionde messi. E' questa una terra ricca di miti, fonte di ispirazione per poeti e scrittori per le sue antiche bellezze, ma č anche la terra del dolore, della povertą, dei corpi nudi dei minatori che brillavano di sudore alla tenue luce delle lampade all'acetilene nel buio delle viscere della terra.
E canti, nenie, filastrocche scandivano ilo ritmo della vita nei campi e delle miniere, ora per festeggiare gli abbondanti raccolti, ora per segnare con funebri rintocchi le vite spezzate dallo zolfo.
Questo mondo sommerso di melodie, balli e ritmi č ciņ che il gruppo vą scandagliando, con un'attenta ricerca antropologica, storica e letteraria.
Nati da appena un anno i Dazera suscitano consensi e catturano simpatie per le intense emozioni che riescono a far rivivere attraverso l'originale riproposizione dell'anima del popolo ennese. |
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Diretto da Ivana Antinoro e seguito con amorevole partecipazione dei genitori dei ragazzi e guidato nella ricerca storica da Rocco Lombardo, il gruppo č gią una piccola comunitą, dove passato e presente si fondono armonicamente, dove gli anziani possono trasmettere ai giovani la memoria del passato, dove i giovani si possono riappropiare dell'orgoglio di appartenere ad una terra ricca di tradizioni, profumi, dolcissime melodie e allegre danze.
A questi giovani, che impegnano il loro tempo libero in una attivitą sana ed arricchente dal punto di vista culturale, dobbiamo essere grati, perchč restituiscono ad un ambiente sbadato il senso di sč e del valore delle cose.
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